E’ stata una bella storia…

Vintage Computer Festival Italiano

…quella dell’informatica narrata al Vintage Computer Festival Italiano del 28 e 29 Aprile 2018 che si è tenuta a Roma all’interno del Parco dell’Appia Antica dentro l’ex-cartiera Latina.

Ma che cosa c’era?

C’era un bellissimo clima disteso al vintage computer festival italiano, pieno di sorrisi e di persone al limite del normale (vivaddio), di persone che non parlavano ne di politica ne di rubentus, ne di morti ne di problemi, di persone che tra loro si dicevano con una certa frequenza “tu non sei normale” per la stranezza/rarità recuperata o per la collezione organizzata o per riuscire a monopolizzare il soggiorno di casa malgrado le mogli (santedonne) con degli aggeggi che non sto nemmeno a citarvi.

C’era la storia dell’informatica fatta di uomini illuminati e macchine che ci hanno portato dove siamo ora, c’erano pochi ragazzi (purtroppo) perchè probabilmente i grandi che li avrebbero dovuti portare (scuole o genitori) non hanno capito bene cosa era.

Ma c’erano quelli, uomini e donne, che con molti di questi “cosi” ci hanno lavorato e che quando li riconoscevano cambiava la luce nei loro occhi, prima con lo stupore bimbesco e poi… ricordando tutti gli improperi che nel tempo di lavoro gli hanno lanciato contro…

C’erano quelli (i più interessanti per tutti noi espositori) che passando dicevano la mitica frase “non sai quanti ce ne ho ammucchiati in cantina”… ecco, dopo quelle frasi lì, gli occhi brillavano a noi ma con l’atteggiamento del lupo che ha appena visto tutti e tre i porcellini che dormono soli a chiappe scoperte…

C’erano loro i protagonisti, persone che li hanno pensati e le macchine dell’evoluzione digitale. C’erano Gastone Garziera, Lee Felsenstein, Alessandro Graciotti, Mauro Cuomo… se non sapete chi sono (nemmeno dopo aver guardato i film) allora fate copia e incolla dei loro nomi e Goggolateli.

I dati e i tecnicismi li trovate in giro dappertutto, così come le foto ed i video della manifestazione.

Bravi gli organizzatori che oltre l’esposizione ed il percorso hanno ben organizzato anche i molti speeches che ci sono stati, compresi collegamenti internazionali via Skype.

Bravi noi che ci siamo andati, speriamo non ci chiedano i danni per la nostra presenza nelle foto, bravo a chi ci è venuto, ma per quelli che non hanno potuto… sappiate che noi di Bitold.eu abbiamo esposte molte delle macchine che hanno fatto la storia accese e funzionanti presso l’ITIS Cannizzaro di Colleferro visitabile tutti i sabato mattina.

E se verrete a trovarci vi auguriamo di incontrare lo stupore dei vostri figli davanti a questi vecchi cassettoni, dal nostalgico schermo monocromatico e una barrettina lampeggiante che impaziente attende che qualcuno li di fronte scriva qualcosa su quella vecchia e rumorosa tastiera, anche solo per potersi rifare e comunicargli sul quel triste video un perentorio “syntax error”… tiè!

E permettetemi un piccolo vanto personale nel vedere Mister Cuomo ridere delle mie Corbellerie Informatiche.

Tutta la manifestazione la trovate sui vari social, e sui vari blog cercate, seguite e condividete. Se ci siete stati ed avete pubblicato qualcosa anche voi segnalatecelo: info@bitold.eu

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Autore dell'articolo: Tittoware

Informatico dall'inizio. Adoro capire a stare al passo con le nuove tendenze. Attualmente digital consultant e sopratutto growth hacker, provando a dare una mano alle aziende e professionisti che vogliono migliorare loro la vita digitale. Bitold.eu è una passione/missione.